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In occasione dei XX Giochi Olimpici invernali, la Città ha inteso realizzare un piano di rinnovo
dell’illuminazione artistica e architettonica dei principali monumenti cittadini. La definizione e
realizzazione del progetto è stata affidata ad AEM Torino S.p.A., che di Torino 2006 è anche
Sponsor Ufficiale.
In linea con le indicazioni della Sopraintendenza ai Beni Artistici e Architettonici del
Piemonte, il progetto ha consentito di valorizzare al massimo il patrimonio artistico e culturale
della Capitale Sabauda in un momento in cui l’attenzione mediatica mondiale si concentra sulla
nostra Città.
Tra i monumenti che beneficiano della nuova illuminazione vi sono piazza Castello e Palazzo
Reale, il Palazzo Civico, il Borgo Medievale (su progetto di Lucio Diana) e la Fontana Luminosa nel
parco del Valentino, la juvarriana Basilica di Superga fatta erigere da Vittorio Amedeo II, il
Duomo quattrocentesco e il Mastio della Cittadella (entrambi su progetto realizzato dall’artista
Richi Ferrero), i Santuari della Consolata e di Maria Ausiliatrice, le chiese di Sant’Alfonso e
Santa Maria della Pace, la Cascina Giaione, le Fontane del Po e della Dora di piazza CLN, i ponti
Isabella, Umberto I e Balbis sul Po e la Porta Palatina risalente al I secolo d.C.
Complessivamente, il nuovo piano dell’illuminazione monumentale ha richiesto l’installazione di
circa 5mila punti luce, ed è regolata da un apposito orario di accensione e spegnimento
diversificato dall’illuminazione pubblica funzionale.
“L’illuminazione dei monumenti è, in tutte le grandi città europee, uno dei principali elementi
d’immagine, che sottolinea e valorizza il patrimonio storico e culturale comune – hanno
sottolineato gli assessori all’illuminazione pubblica, Roberto Tricarico, e alle Risorse culturali,
Fiorenzo Alfieri -. Questo progetto ci permette di evidenziare la ric-chezza e il fascino del
nostro territorio e intende portare Torino, in un momento di altissima visibilità internazionale,
nel novero delle grandi capitali culturali europee.”
“AEM Torino, che dal 1986 gestisce l’illuminazione pubblica in città, ha maturato negli anni una
notevole esperienza e professionalità nel campo dell’illuminazione decorativa – ha dichiarato l’i
ngegner Roberto Garbati, Direttore Generale di AEM Torino – tale da consentire di realizzare,
grazie alla fattiva collaborazione con la Città di Torino, un sistematico piano di rinnovi, in
grado oggi di far scoprire a turisti e Torinesi il fascino notturno dello straordinario patrimonio
monumentale cittadino”.
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